Elastosonografia



L'elasticità è la proprietà che determina la deformazione di un tessuto in risposta ad una compressione o ad una trazione applicata dall'esterno. In ecografia, la deformazione viene valutata da software dedicati come variazione della distanza tra due punti, e sarà diversa a seconda del loro grado di "comprimibilità". Lo stimolo, nel caso dell'ecografia una compressione, può essere generato: a mano libera, imprimendo alla sonda una compressione manuale ritmica, guidata, nella quantità di forza da esercitare, da un range grafico situato sullo schermo; mediante l'emissione di impulsi a maggiore energia e a bassa frequenza e con valutazione della deformazione (strain) ottenuta dalla pressione acustica. Nel segmento oggetto di studio vengono selezionate delle ROI * di grandezza tale da inserire la struttura da esaminare ed ampie zone d tessuto/i circostanti. Si ottiene un'immagine espressa con una scala cromatica, modificabile dall'utente, che, una volta acquisita una minima dimestichezza, permette di visualizzare e differenziare con buona affidabilità e precisione i diversi gradi di elasticità dei tessuti.

* R.O.I. Region Of Interest (aree di varia grandezza selezionabili dall'operatore)

Inizialmente introdotta per ulteriore caratterizzazione attraverso questo parametro di alcuni tipi di neoformazioni (in particolare noduli su mammella e tiroide) e del grado di fibrosi di parenchimi nobili, ad esempio il fegato, viene, con ottimi risultati, integrata anche nella valutazione funzionale, oltre che morfologica, dei tessuti che attengono al nostro campo di interesse. Anche se non è possibile lasciare alla sola valutazione elastosonografica il peso di una diagnosi, l'integrazione di questa metodica con le classiche valutazioni morfologiche e dinamiche B-Mode è senz'altro di grande aiuto.